Villa Essaouira

VILLA ESSAURIA
ANTE OPERAM: piccolo edificio in tufo in località marina della dimensione di una abitazione per pescatori collocata in un ampio lotto alcuni elementi a timpano conferiscono però una particolare grazia a questo oggetto.

VALUTAZIONE: questa piccola abitazione deve trasformarsi in una vera e propria villa di medie dimensioni procedendo con la quasi totale demolizione del vecchio e con un sostanzioso ampliamento che offra sufficienti spazi/funzioni interne di misure appropriate e valorizzi l’oggetto volume esterno all’interno del lotto.

La proprietà; amante dello stile Marocco chiede delle contaminazioni.

La villa ideata si trasforma in un volume articolato costituito da geometrie pure quali sono le abitazioni mediorientali e perfettamente dosate con effetto metafisico alla De Chirico dove il volume nuovo si armonizza attraverso il timpano con il vecchio volume e allo stesso tempo viene distinto da un paramento in pietra che ne sottolinea sia l’importanza della funzione contenuta che l’importanza di prospetto principale corredato di una grande vetrata adornata da faretti ad incasso per esterni che da la sensazione di accogliere in se l’ampio giardino in un gioco continuo di interno ed esterno.

Il retro si arricchisce in questo gioco continuo di contaminazioni di una terrazza a raso dove una gradinata interamente decorata con sassi di Vietri verdi e gialli accoglie una vasca idro per esterni i vari piani sono esaltati da un effetto notturno di luci sia sull’alzata dei gradini che agli angoli del solarium e della terrazza a raso da fari ad incasso coperti da lampade marocchine che danno un effetto merletto alla luce artificiale.

La balaustra appositamente non progettata viene realizzata con dei grandi otri marocchini che vanno dal blu al verde, ed il punto di fuga diventa una palma illuminata con delle lampade da esterno a forma di grande sasso che accendono il fascino della notte dove in lontananza si vede il mare.

All’interno il soggiorno con un grande camino decorato con maioliche marocchine bordeaux, un pilastro esalta le numerose maschere ricordi di viaggi lontani e da qui si accede alla grande cucina SCAVOLINI ad isola contro un a parete arancio dove un gioco ni nastri LED ne accentua la linearità e la bellezza.

Nei bagni ricorre la posa di maioliche marocchine realizzate e posate a disegno appositamente dosate con i muri in resina.

All’esterno quello che era un normalissimo pozzo in cemento diventa un oggetto d’arte interamente rivestito da maioliche marocchine ricche di colore e movimento al contempo la posizione adiacente al volume in pietra ne esalta la bellezza. Molteplici in questa villa sono i giochi di luce come i lampioncini in corten che seguono il vialetto volutamente sinuoso e non diretto, di accesso alla villa.

Anno
2023/2024
Dove
Litorale Romano
Cliente
Privato
Design by
Luana Rinà

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